Tecniche Grafologiche

Infrarosso

Illuminazione ad infrarosso - Studio Grafologico Casella - Grafologia Giudiziaria e Servizi o Consulenze

Illuminazione ad infrarosso

Quando alcuni inchiostri vengono investiti da una sorgente infrarossa, risulteranno ancora perfettamente visibili, al contrario altri “scompariranno” dall’immagine in modo più o meno marcato.

L’illuminazione nel NIR (infrarosso vicino) a fascio radente rispetto al tessuto superficiale cartaceo risulta particolarmente interessante per valutare il quantum pressorio dello scritto, al fine di comparare la dinamica esecutiva di una sottoscrizione con altre firme, oppure per mettere meglio in evidenza la presenza di interruzioni del tratto, riprese anomale, punti di sosta, irrigidimenti, ecc.

Questa tecnica viene utilizzata anche per mettere in luce scritture sottostanti a cancellazioni /ripassi eseguendo l’analisi con illuminazione nel NIR sia sul fronte che sul retro del documento.


Immagine di firma prodotta con inchiostro nero e acquisita con sorgente di illuminazione ad infrarosso a fascio radente rispetto al tessuto superficiale cartaceo.

In questo caso l’inchiostro della penna a sfera utilizzata è “scomparso” mettendo in luce i solchi creati dalla forza penetrativa della sfera nel supporto cartaceo, correlata pertanto con le tendenze attive dello scrivente, le quali trovano nella resistenza fisica del piano scritturale uno stimolo ad attivarsi, sia in senso fisico che psichico.

I punti evidenziati dalle frecce verdi mettono in risalto dei bottoni di sosta che il soggetto produce involontariamente e saranno proprio queste soste ad indirizzare il giudizio di identità in ambito peritale.

Tecnica illuminazione ad infrarosso - Studio Grafologico Casella - Grafologia Giudiziaria e Servizi o Consulenze

Tecnica illuminazione Infrarosso - Confronto - Studio Grafologico Casella - Grafologia Giudiziaria e Servizi o Consulenze

Ingrandimento a 140x ca. di una porzione di grafismo sottoposto ad analisi che mette in evidenza un tratto di ripresa del gesto dopo il riposizionamento della penna (frecce rosse), tale gesto presenta una bassa intensità pressoria.

La seconda immagine ottenuta con microscopio digitale ed illuminazione esterna I.R. a luce radente con fonte alla sinistra individua la zona studiata dove compare il punto di interruzione del gesto scrittorio ed il successivo tratto risalente.